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Duomo Di Orvieto

Duomo di Orvieto

Tipologia:
  • Religione e Spiritualità
Indirizzo: Piazza del Duomo, 26 - Orvieto
Telefono: (+39) 0763 343592
www.opsm.it  
opsm@opsm.it

Descrizione

Il Duomo di Orvieto è una delle cattedrali più belle d'Italia, capolavoro dell'architettura gotica dell'Italia centrale.

La magnifica costruzione domina la rupe sulla quale si colloca la città di Orvieto grazie all'imponenza dell'edificio, la cui costruzione richiese circa tre secoli di lavori e vide avvicendarsi decine di esperti e artisti. In particolare, celebre in tutto il mondo è la magnificenza della sua facciata, che si slancia verso l'alto con le sue torri fino a raggiungere un'altezza di circa 53 metri. Non da meno l'interno della cattedrale con decori e sopratutto affreschi dei più grandi pittori italiani dell'epoca, tra cui il noto Giudizio Universale di Luca Signorelli, opera di grande pregio e bellezza.

Andiamo dunque alla scoperta della storia e dei tesori del Duomo di Orvieto, vero e proprio simbolo della città.

 

La Storia del Duomo di Orvieto

 

Dal "Miracolo del Sangue" all'avvio dei lavori

La costruzione del Duomo fu voluta da Papa Urbano IV nel 1290, allo scopo di dare una degna collocazione al Corporale del "Miracolo del Sangue", avvenuto a Bolsena qualche anno prima. Si narra infatti che nel 1263, durante una celebrazione eucaristica tenuta nella chiesa di Santa Cristina, nella vicina cittadina, l'ostia consacrata avrebbe sanguinato. Il sangue cadde così sul corporale ma il sacerdote, un prete boero spaventato e confuso dal fatto, cercò di nasconderlo. Una volta conclusa la celebrazione, avvolse quindi l'ostia nel corporale per spostarla nella sagrestia, facendo cadere alcune gocce di sangue anche sui gradini dell'altare e sul pavimento.

Informata la curia romana, il pontefice inviò a Bolsena il vescovo di Orvieto per verificare il racconto e recuperare la reliquia. Attestata la soprannaturalità dell'evento, la solennità del Corpus Domini fu estesa a tutta la Chiesa per ricordare quello che divenne noto col nome di "Miracolo del Sangue" e per celebrare la reale presenza di Cristo nell'eucarestia.

Si decise quindi di procedere con l'edificazione del Duomo per custodire il corporale, l'ostia e i purificatoi. Le reliquie si trovano ancora oggi protette nella cattedrale, esposte nella Cappella del Corporale all'interno del preziosissimo Reliquiario del Corporale, capolavoro di arte gotica italiana ed europea.

Ogni anno, il tabernacolo con il sacro lino viene portato in processione in occasione del Corpus Domini, durante la tradizionale sfilata in corteo storico. Per saperne di più sull'evento, particolarmente sentito e suggestivo, leggi il nostro articolo sulla Festa del Corpus Domini di Orvieto

 

La Costruzione del Duomo 

Oltre all'evento propiziatorio di Bolsena, la costruzione del Duomo fu fortemente voluta anche per dotare la città di Orvieto di una unica grande cattedrale. La piazza cittadina ospitava infatti due chiese più piccole che versavano all'epoca in condizioni precarie.

Il progetto iniziale del Duomo prevedeva la costruzione di una basilica romanica, con una navata centrale e due laterali. Il progetto fu modificato in corso d'opera quando a Giovanni di Uguccione subentrò alla guida dei lavori Fra Bevignate, che si orientò verso lo stile gotico italiano. Inoltre ulteriori modifiche furono approntate nel 1309 dall'architetto senese Lorenzo Maitani, chiamato a risolvere alcuni problemi strutturali legati alle capacità di carico dell'edificio. Maitani riformò in particolare l'abside, che assunse una forma rettangolare, e si occupò nel 1330 di realizzare la parte inferiore della facciata.

Alla sua morte, gli successe come capomastro prima l'architetto Andrea Pisano, già a capo dei lavori di costruzione della Cattedrale di Firenze, e poi nel 1359 Andrea di Cione detto l'Orcagna. La facciata venne portata avanti sia dall'Orcagna, che realità la bellissima decorazione a mosaico e il rosone, per poi proseguire successivamente sotto la guida di altri capodamastri, tra cui Michele Sanmicheli e Antonio da Sangallo il Giovane.

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Cosa vedere nel Duomo di Orvieto

 

La facciata del Duomo di Orvieto 

Il Duomo colpisce il visitatore fin dall'esterno, con al sua celebre e magnifica facciata. Nel complesso, lavorarono alla sua realizzazione circa 20 diversi artisti nel corso dei secoli. Eppure, la facciata risulta essere armoniosa e si presenta in modo uniforme nello stile, grazie soprattutto al rispetto delle forme gotiche iniziali che conferiscono un delicato equilibrio al tutto. 

Se la parte inferiore è caratterizzata soprattutto dai bellissimi bassorilievi che decorano i 4 piloni, tra gli esempi più mirabili di scultura gotica italiana ed europea, la parte superiore è dominato dal rosone e dai suoi accessori. Tutta la facciata è poi arricchita da preziosi mosaici realizzati sopratutto nel XIV secolo e ancora fino agli inizi del XIV secolo, per poi essere comunque restaurati e spesso perdendo le forme originarie. Il solo mosaico giunto fino a noi è la Natività di Maria, conservato all'interno del Victoria and Albert Museum di Londra.

Per approfondirne l'arte e le caratteristiche, leggi anche il nostro articolo dedicato alla Facciata gotica del Duomo di Orvieto.

All'interno del Duomo di Orvieto

Le tre navate che costituiscono l'interno del Duomo, ampie e luminose, sono coperte da un soffitto a capriate lignee. Le pareti e i pilastri della navata centrale sono realizzati attraverso l'alternanza di fasce di basalto e travertino, che riprende la decorazione laterale esterna. Le pareti delle navate laterali, in origine vuote, sono state prima ricoperte da affreschi cinquecenteschi e poi dipinte a fine Ottocento con le attuali fasce bianche e verdi scuro.

All'interno del Duomo, è possibile ammirare le due preziose Cappelle che si aprono sul transetto. Gran parte degli arredi della cattedrale, dalle statue ai monili, sono invece custoditi all'interno delle sale espositive del Museo dell'Opera del Duomo.

 

La Cappella di San Brizio

La Cappella di San Brizio spicca per l'importanza dei cicli pittorici in essa custoditi, dove gli artisti Frà Giovanni da Fiesole Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, il Perugino ed a partire dal 1499 d.C. Luca Signorelli, realizzarono affreschi dedicati al Giudizio Universale ed ai regni celesti dell'Inferno e del Paradiso. Nel transetto, si può ammirare una Pietà del XVI° secolo. 

La Cappella del Corporale

Eretta intorno al 1350 d.C. da Andrea Pisano per custodire la reliquia del "Miracolo del Sangue" di Bolsena, questa Cappella venne interamente affrescata da Ugolino di Prete Ilario tra il 1357 e il 1364. 

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Visitare il Duomo di Orvieto: informazioni pratiche

 

Orari di visita al Duomo e alla Cappella di San Brizio

Novembre - Febbraio 9,30 - 13,00 e 14.30- 17.00

Marzo e Ottobre 9,30 - 18,00

Aprile - Settembre 9,30 - 19,00

Domenica e festivi
Novembre - Febbraio 14,30 - 16,30
Marzo - Ottobre 13,00 - 17,30 

L'orario di visita in Duomo può variare per esigenze di culto. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

 

Orari di Visita al Museo MODO

Novembre - Febbraio (chiuso il martedì) 10,00 - 16,30

Marzo e Ottobre (chiuso il martedì) 10,00 - 17,30

Aprile - settembre 9,30 - 19,00

L'ingresso al Museo comprende al visita ai Palazzi Papali e alla Chiesa di Sant'Agostino. Ultimo ticket 30 minuti prima della chiusura

 

Prezzi Biglietti a Duomo, Cappella di San Brizio e Museo

• Duomo + Cappella di San Brizio € 4,00
• Biglietto Unico (Duomo, Tesoro della Cattedrale, Cappella di S. Brizio, Palazzi Papali, Chiesa S. Agostino) € 5,00
• Museo Modo (inclusi Palazzi Papali e Chiesa di Sant'Agostino) € 4,00
• Gratuito (minori di 10 anni, insegnanti accompagnatori, disabili e accompagnatore, residenti nei Comuni della Diocesi di Orvieto-Todi, giornalisti con tesserino)

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Buona visita al Duomo di Orvieto!