Terni, l'antica Interamna Nahartium ("terra tra due fiumi", cioè il Nera ed il Serra), fu la patria dell'imperatore Marco Claudio Tacito e dello scrittore Cornelio Tacito nonchè di altri importanti personaggi del passato.
Le prime notizie storiche su Narni, all'epoca "Nequinum", risalgono al 600 a.C., ma la zona era abitata fin dall'epoca neolitica. Nel 299 a.C. fu colonia romana con nome di Narnia, e nel 233 a.C. divenne importante fortificazione per la costruzione della via Flaminia.
Situata sopra un colle a 350 m sul livello del mare, Acquasparta domina la valle del Naia, affluente del Tevere. Grazie alle sue acque minerali, la "Amerino" e la "Furapane" è una piacevolissima località di soggiorno.
Sul finire del sec. IX, un nobile romano di nome Arrone, inoltratosi nella Valnerina, si impossessò di uno dei promontori rocciosi che vi si ergevano e vi costruì un castello fortificato, inizialmente in legno e poi ricostruito in muratura.
Calvi dell'Umbria, l'antica Carbium, è anche definita "la porta felice dell'Umbria". Adagiata su uno sperone roccioso tra verdeggianti colline digradanti verso il tevere, a ridosso del monte San Pancrazio, si erge a 410 metri sul livello del mare circondata da viti ed ulivi.
Ferentillo, posto a 252 metri sul livello del mare, si trova sulla Val Nerina a 17 chilometri dalla citta' di Terni. I castelli di Precetto a sinistra e di Matterella a destra, con i loro bastioni, sembrano ancora proteggere il borgo che si trova alle loro spalle, ai piedi degli stessi monti Sant'Angelo e Gabbio sui quali essi si innalzano.
Montefranco, posto a 414 metri tra olivi e boschi di querce e pinete, domina sulla Valle del Nera. Il paese deve le sue origini al vecchio castello di Bufone, preesistente al 1228, di cui restano le porte Franca e Spoletina e le mura esterne.
Otricoli, il cui nome, Ocriculum in età romana, è equivalente ad Acropoli, ha origini probabilmente umbre.
Polino, anticamente Pulino, ubicato a quota 836 metri s.l.m deve il suo nome agli antichi feudatari del luogo. Successivamente feudo dell'antica famiglia ternana Castelli, venne utilizzato come roccaforte, grazie alla sua posizione tipicamente arroccata.
San Gemini, originario borgo preromano denominato Casventum in epoca romana, assunse l'odierno nome nel IX secolo, quando un monaco di nome Gemine, proveniente dalla Siria, vi cominciò a predicare, istruendo e beneficando a tal punto da far designare la cittadna come la città di "Santo Gemine".
Posto a 450 metri di altezza, Stroncone gode di una posizione incantevole, tanto da essere considerato una eccellente stazione climatica dove trascorrere una tranquilla villeggiatura estiva.
