Il Teatro Comunale di Todi venne progettato dall’architetto Carlo Gatteschi ed inaugurato nel 1876 con l’opera di Giuseppe Verdi “Un Ballo in Maschera”. Il Teatro al suo interno si presenta signorile e curato in ogni suo particolare anche grazie al grande sipario che raffigura la “Visita a Todi di Ludovico Ariosto” dipinto dal pittore perugino Annibale Brugnoli.
A pochi passi dal Duomo di Orvieto, il Teatro Mancinelli , riaperto al pubblico solo nel 1993 dopo un lungo lavoro di restauro, rappresenta uno degli esempi più significativi dell’architettura Neoclassica dei teatri ottocenteschi. All’interno si può ammirare la “Cacciata dei Goti da Orvieto” raffigurata sul sipario, opera di Pietro Angelini e di Cesare Fracassini .
Il Teatro Comunale di Narni è un esempio di teatro ottocentesco edificato nei pressi di un palazzo, nel caso in questione il duecentesco palazzo del Podestà, esistenti in Europa e nel mondo. Recentemente è anche stato anche recuperato il sipario dipinto su tela, eseguito dal pittore romano Gioacchino Altobelli intorno al 1855.
Nel 1947 il musicologo Adriano Belli fondò il Teatro Lirico di Spoleto con lo scopo di favorire la professione dell’arte lirica. Ad oggi l’edificio è la sede che ospita le esibizioni dei vincitori del Concorso di canto dello Sperimentale di Spoleto.
Il Teatro della Concordia, noto come il teatro più piccolo del mondo, viene costruito fra gli ultimi anni del 1700 ed i primi del 1800; l’inaugurazione risale, infatti, al 1808 in seguito le sale interne vengono affrescate dal pittore Luigi Agretti nel 1892. Nel 1993, dopo sette anni di restauri, la struttura è tornata completamente funzionante ed aperta al pubblico.
Il “Teatro Nobile”di Spoleto costruito intorno al 1600 con una struttura interamente lignea venne restaurato ed ampliato nel 1800 e denominato Teatro Caio Melisso in onore del commediografo e scrittore spoletino. All’interno dell’edificio si possono ammirare decorazioni del soffitto e del sipario ad opera del Bruschi e del Panetti.
Il Teatro Morlacchi di Perugia costruito su un vecchio convento a partire dal 1777 su progetto dell'architetto perugino Alessio Lorenzini, conta 27 palchi per ognuno dei 5 ordini. Nel 1781 il teatro viene inaugurato con il nome di "Teatro Civico del Verzaro", ed una capienza stimata di circa1200 spettatori.
Il Teatro Nuovo di Terni, inaugurato nel 1849 , assunse il nome di Teatro Verdi solo dopo il restauro del 1908. Della struttura, così come si presenta oggi, rimane originale solo la facciata, mentre il resto dell’edificio è il risultato di un lungo lavoro di ristrutturazione resosi necessario in seguito ai bombardamenti del 1943.
Il progetto del Teatro Comunale di Gubbio, inaugurato nel 1738, venne affidato a Maurizio Lottici e Giovanni Mattioli di Parma; in seguito nel 1846 l’edificio venne in parte demolito e ricostruito per renderlo più capiente, sotto la direzione dell’ingegnere Ercole Salmi. Al suo interno il teatro ospita decorazioni pittoriche eseguite dell’eugubino Raffaele Antonioli.
Il Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli ad Assisi , inaugurato nel 2000, è una struttura moderna con una capienza di 1000 spettatori, utilizzato non solo per rappresentazioni teatrali ma anche per accogliere fiere, congressi e attività musicali.

Ottima base per scoprire l'umbria, vi aspettiamo ! Offerte speciali per soggiorni e ristorazione famiglie e gruppi
Hotel benessere villa fiorita beauty farm centro benessere e palestra fitness in Umbria, offerte da prendere al volo