http://www.bellaumbria.net/wp-content/themes/bellaumbria/overlay/home.jpg
Cerca Hotel e Agriturismo
1  Camera  2  Adulti  0  Bambini
OK
Rocca Flea

Rocca Flea

Tipologia:
  • Storia e Archeologia
Indirizzo: Via della Rocca - Gualdo Tadino
Telefono: (+39) 075 916078
www.roccaflea.com  

Descrizione

Da qualunque direzione si arrivi a Gualdo Tadino non si può far a meno di notare la Rocca Flea: l'antico maniero che si erge a protezione della città.

Antichi documenti testimoniano che già alla fine del X secolo la Rocca Flea esisteva e faceva parte dei possedimenti dei conti di Nocera. Ma preesistente alla stessa Rocca doveva essere l'antica chiesa di Sant'Angelo de Flea come testimoniano due pitture riscoperte nel 1995 nel corso dei lavori di restauro. Nel 1177 era in possesso dell'imperatore Federico Barbarossa. E'nel XIII sec , quando Wald viene visitata da Federico II di Svevia che vi soggiorno a lungo, che la Rocca Flea riprende l'antico vigore e la città viene cinta da una possente cerchia muraria comprensiva di 17 Torri. 


E' questa la versione praticamente definitiva della struttura che da lì in poi sarebbe divenuta nei secoli futuri un punto di riferimento importante per tutti coloro che avrebbero governato la città di Gualdo Tadino. Nel 1499 tutto il territorio gualdese, e di conseguenza anche la Rocca Flea, venne assegnata da Papa Alessandro VI alla celebre figlia Lucrezia Borgia. Nel 1513 e per i successivi 80 anni la Rocca Flea sarà la sede della Legazione Cardinalizia Autonoma che reggerà le sorti della città regalandole un periodo di splendore coincidente con il Rinascimento. Il primo e forse più famoso Cardinale Legato fu Antonio Ciocchi di Monte San Savino, nel corso del suo mandato venne costruito il nuovo acquedotto che tansitava anche per la Rocca Flea . Non vi furono più grossi cambiamenti della struttura che con alterne vicende, fu sede di carcere mandamentale dal 1860 con l'avvento del regno d'Italia fino al 1985.