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Convento Della Scarzuola

Convento della Scarzuola

Tipologia:
  • Religione e Spiritualità
Località: Montegiove - Montegabbione
Telefono: (+39) 0763 837463
www.scarzuola.net  

Descrizione

Secondo la tradizione, San Francesco d'Assisi fondò il Convento della Scarzuola nel 1218 in prossimità del Montegiove, operando un miracolo. Una fontana scaturì dal luogo dove aveva piantato una rosa ed un alloro.
 Il nome del convento deriva dalla scarza, una pianta palustre con la quale il santo si costruì la sua capanna. 

Francesco d'Assisi, particolarmente venerato in Umbria ma conosciuto per la sua opera in tutto il mondo, è una delle figure centrali del cristianesimo medioevale. Fondatore di uno degli ordini monastici più ortodossi e fedeli alla chiesa, nacque nel 1182 da famiglia agiatissima, ma abbandonò presto tutto per vivere in povertà e preghiera. La sua biografia dice che il crocefisso della chiesa di San Damiano gli parlò, avviandolo sulla strada della santità. Da allora Francesco iniziò una serie di peregrinazioni in giro per l'Umbria. Tra gli episodi più famosi della sua vita c'è quello di Gubbio, quando ammansì un feroce lupo e lo convinse ad abbandonare la città. Questa ed altre gesta fecero si che presto fu circondato di seguaci. Nel 1210 il suo ordine venne formalmente riconosciuto dalla Chiesa. Nel 1224 ricevette le stigmate, simbolo di santità. Due anni anni dopo morì. 

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L'importanza che questo personaggio riveste nella storia italiana non sta solo nella sua vita eccezionale e nel segno che ha lasciato nel cristianesimo. San Francesco è stato anche uno dei primi compositori in "volgare" le cui opere siano conosciute. È infatti autore del "Cantico delle Creature", opera composta negli ultimi anni della sua vita che inneggia alla perfezione del creato in tutti i suoi aspetti. Non c'è quindi da stupirsi se il suo passaggio, anche effimero, in un qualsiasi luogo dell'Umbria, viene esaltato e ricordato con autentica devozione.

Nel 1282, proprio per celebrare il leggendario passaggio di Francesco d'Assisi, il nobile Nerio di Bulgaruccio dei Conti di Montegiove fece costruire una chiesa con oratorio, laddove sarebbe sorta la capanna. L'edificio venne affidato in custodia ai Frati Minori che si adoperarono per abbellirlo e lo consacrarono alla Ss. Annunziata. Vicino alla chiesa fu quindi eretto il convento della Scarzuola. I frati lo abbandonarono sul finire del 1700. Ne presero possesso i Marchesi Misciattelli di Orvieto. Quindi, nel 1956, il complesso fu rilevato dall'architetto Tommaso Buzzi che vi costruì nei suoi pressi la Città Buzziana. Nell'abside della chiesa è stato scoperto nel 1996 e riportato alla luce un affresco della prima metà del XIII secolo, indicato dagli storici dell'arte come uno dei primi ritratti raffiguranti San Francesco in levitazione.

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