La particolarità della zona in cui sorge la cittadina di Massa Martana è la ricchezza di boschi, formati da macchia mediterranea. I primi insiedamenti sono da collegare alla costruzioe ella via flaminia, intorno al 220 a.C.
La presenza romana è testimoniata tra l'altro dal Ponte Fonnaia, del III secolo a.C. Nei pressi del paese è visitabile uno stupendo sistema catacombale del III-V secolo d.C. Dal I al V secolo d.C. Massa Martana ospitò vari santi, da S. Felice, a Fidenzio a Terenzio, a Faustino, santa Illuminata. Fu devastata durante le guerre gotico-bizantine subendo la stessa sorte della vicina Carsulae, ma, passata sotto il dominio di Spoleto, trovò nuova vita. Il comune e i suo territorio sono cosparsi di antiche chiese edificate lungo il percorso dell'antica via Flaminia, tra le quali è necessario ricordare Santa Maria di Pantano, San Faustino, Santa Illuminata, Santi Fidenzio e Terenzio, Santa Maria della Pace e San Pietro super aquas.



















