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Cosa Vedere A Perugia In Due Giorni

Cosa vedere a  Perugia se si hanno solo due giorni? Puoi scoprirlo leggendo la nostra guida “cosa vedere a perugia in due giorni”. A primo impatto la città si presenta come una montagna da scalare; il centro storico, situato su di un'altura, si impone sul territorio sottostante racchiuso da due cinte murarie, la prima realizzata in età Etrusca, la seconda durante l'Impero Romano.

Pronti a partire per la prima tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”?

Dopo aver parcheggiato la vostra auto al di fuori del centro storico, chiuso al traffico, potete usufruire delle scale mobili o della mini metrò che vi porterà nella piazza principale. Potete decidere se visitare la Città a piedi oppure approfittare del Perugia City Tour, un servizio navetta che in soli 50 minuti vi porterà comodamente alla scoperta dei luoghi più caratteristici di Perugia.

 

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Iniziate il vostro tour di Perugia dalla Piazza IV Novembre la quale ospita il simbolo della Perugia medievale e odierna, la Fontana Maggiore progettata da Nicola e Giovanni Pisano e realizzata per celebrare l'arrivo dell'acqua nell'acropoli grazie al nuovo acquedotto, che convogliava, nel centro di Perugia, le acque provenienti dal vicino monte Pacciano.

 

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Seconda tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”:

Piazza IV Novembre è situata nel centro storico di Perugia, sulla quale si affacciano la cattedrale di S.Lorenzo e il Palazzo dei Priori. Ma andiamo con ordine;

La Cattedrale presenta un particolare inusuale ovvero rivolge verso la piazza principale la sua facciata laterale anzichè quella frontale come di solito accade. Questo lato é caratterizzato dal Pulpito di San Bernardino da Siena, costituito da antichi frammenti e mosaici cosmateschi, dal quale, lo stesso, vi predicò nel 1425 e nel 1427. La facciata principale è rivolta invece verso piazza Danti, l'entrata è impreziosita da un portale in stile barocco per opera di Pietro Carattoli, che lo progettò nel 1729. Il muro esterno si presenta  a vista, qui è impossibile non notare i ganci previsti per un successivo rivestimento in marmo, che non venne mai apportato.

 Terza tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”: 

Il Palazzo dei Priori, eretto tra il 1293 e il 1443, si presenta, con tutta la sua maestosità, in stile gotico con una elegante scalinata ornata dalle statue di un grifone e di un leone. Il Palazzo si estende per tutto il lungo Corso Vannucci ed ancora oggi è la sede di parte del Municipio. Questo stesso riserva al suo interno e con precisione al terzo piano, la Galleria nazionale dell'Umbria.

 NON TUTTI SANNO CHE >> Il simbolo di Perugia è composto da uno scudo rosso coronato turrito, in cui sono raffigurati un leone e un grifo rampante argenteo e coronato d’oro. Il Grifo è oggi simbolo prevalente della città.

 

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Quarta tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”:

Altro monumento, anch'essa in stile rinascimentale, è la Rocca Paolina, la quale, benché oggi non si presenti più con tutta la sua imponenza, la Rocca si articolava in tre parti: il "Palazzo Papale", il "Corridore" e la "Tenaglia". Nel corso dei secoli ha subito numerosi sconvolgimenti, tanto che oggi si possono ammirare i resti soltanto nei sotterranei del Palazzo Papale.

NON TUTTI SANNO CHE >> La Rocca Paolina è celebre per una delle più famose poesie di Giosuè Carducci dal titolo: "Il canto dell'amore".

Quinta tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”:

Un altro monumento ecclesiastico da visitare è l'oratorio di San Bernardino, situato in piazza San Francesco, vicino alla basilica di San Francesco al Prato. Famosa è la facciata, ornata da rilievi, per opera di Agostino di Duccio, che la rendono una dei più rappresentativi esempi di arte rinascimentale perugina.  La facciata anteriore presenta un doppio portale, l'interno è caratterizzato da un impianto gotico, l'altare cerimoniale è costituito da un sarcofago paleocristiano del IV secolo che raccoglie il corpo del beato Egidio, compagno di vita di S.Francesco. Dietro l'altare, troviamo la presenza di un altro portale, che permette il passaggio nell'Oratorio di Sant'Andrea, elementi architettonici di notevole prestigio sono un soffitto a cassettoni e alcuni dipinti del XVIII e XIX secolo.

Dopo tanto camminare tra le vie che caratterizzano Perugia, vi consigliamo di andare a gustare una meritata cena nei ristoranti che al meglio riescono a esprimere la tipica cucina umbra, una cucina semplice e genuina che propone sapori differenti in base alla stagione.

Il piatto tipico che caratterizza la parte settentrionale della nostra regione è la “torta al testo”, meglio conosciuta come “pizza sotto il fuoco”, che viene servita così al naturale o ripiena con salumi, formaggi e verdure.

 NON TUTTI SANNO CHE >> La “torta al testo“ una schiacciata di farina, acqua, olio d'oliva, sale e lievito, cotta appunto sotto il fuoco. Veniva preparata in occasione dei grandi lavori nei campi quando occorreva saziare grandi appetiti e risparmiare il pane che era più prezioso.

 

>> Stanco di camminare, fermati in uno dei migliori Ristoranti di Perugia.


SECONDO GIORNO

Prima tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”:

Nel vostro secondo giorno di visita della città di Perugia, potete andare ad ammirare il suggestivo Arco Etrusco o di Augusto, che costituisce una delle sette porte delle mura etrusche della città. L'Arco, fu costruito durante la seconda metà del III secolo a.C. e ristrutturato successivamente dall'Imperatore Augusto nel 40 a.C., in occasione della sua vittoria nella guerra di Perugia. Questo Arco rappresenta la più integra e colossale porta etrusca cittadina che si apre su quello che era il cardo massimo della città, ovvero l'odierna via Ulisse Rocchi.

 

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Seconda tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”:

Altro baluardo dello stile medievale è Il Cassero di Porta Sant'Angelo, che va a costituire anch'esso una delle sette porte delle mura di Perugia. Il Cassero si presenta come una fortificazione, collocata all'interno della cinta muraria cittadina, risalente al XIV secolo. Questa costruzione non era altro che un completamento della seconda cinta muraria e più che una porta, il Cassero era una torre di avvistamento, dalla cui terrazza, si può godere di un affascinate panorama della città e del territorio circostante.

NON TUTTI SANNO CHE >> Perugia rientra nelle 27 città decorate con la Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni patriottiche dei cittadini per l'indipendenza dallo Stato Pontificio.

 

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Terza tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”:

Nel centro storico troviamo un'altra importante costruzione, che offriva un servizio non di secondaria importanza al livello civico. Il Pozzo Etrusco o "Pozzo Sorbello" é riconducibile alla seconda metà del III secolo a. C. e fu progettato come cisterna ad uso urbano. Ci si può accedere da Piazza Danti, per mezzo di un passaggio coperto ed uno stretto cortile il quale porta nei sotterranei del Palazzo Sorbello. Ancora oggi si possono ammirare i segni delle funi utilizzate per il prelievo dell’acqua.

Quarta tappa della guida “cosa vedere a Perugia in due giorni”:

Andando in giro per la città si possono ammirare, nella loro totale bellezza e buona conservazione le mura etrusche che ancora oggi abbracciano il capoluogo umbro.

Facendo un grande balzo storico, per chi non si accontenta solo dei monumenti del passato è possibile andare a visitare il celebre Museo della Perugina al fine di dare un po' di sapore ai due giorni trascorsi tra i monumenti del passato.


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