Le origini di Orvieto risalgono alla civiltà etrusca: i primi insediamenti, sono del IX° secolo a.C. e si localizzarono all'interno delle grotte tufacee ricavate nel massiccio su cui sorge attualmente la città.
Centro agricolo nelle vicinanze di Orvieto, Allerona è immerso nelle colline coperte di boschi di faggio, leccio e ginepro. Le origini ricalcano quelle della vicina Orvieto, e non mancano testimonianze architettoniche dell'epoca romana, con resti archeologici nelle immediate vicinanze del borgo, tra cui alcuni tratti della Cassia antica (tra Orvieto e Ficulle) e cippi con iscrizioni romane relative alla Traiana nuova.
Il nome di Baschi, che domina dall'alto una vallata nella quale scorre una parte del tratto umbro del fiume Tevere, proviene dal latino "vas: vasca".
Castel Giorgio situato sulla sommità di un altopiano, si erge sopra il vicino Lago di Bolsena. I primi insediamenti della zona risalgono al VI secolo a.C. e successivamente queste terre furono terra di passaggio per i romani che risiedevano in Orvieto.
Situato nella valle del Paglia, Castel Viscardo ha origini nel XIII secolo, quando Guiscardo da Pietrasanta, nipote di Urbano IV, diede inizio alla costruzione del castello.
Fabro è la meta ideale per quel turista che predilige le bellezze paesagistiche ed i soggiorni rilassanti.
Anche se le origini di Ficulle sono da far risalire ad epoca preromana quando una popolazione rurale di modeste dimensioni usava le grotte della zona come semplici sepolcreti, il borgo assunse una ben definita identità solo a partire dal periodo dell' Impero quando divenne un importante punto di controllo lungo la via Cassia.
Le origini etrusco - romane della cittadina di Montecchio sono testimoniate dai reperti rinvenuti nella zona della Necropoli che oggi, dopo essere stata organizzata in percorsi visitabili, è uno dei poli di maggiore interesse turistico della zona.
La cittadina di Montegabbione che facilmente rimane lontana dagli itinerari turistici più ovvi, è un semplice borgo che deve la sua forma, come i paesi della zona circostante al periodo medioevale.
Monteleone, estremo bastione difensivo dei territori di Orvieto verso nord ed immediatamente a ridosso di Città della Pieve, ha origini sicuramente medioevali.
Parrano, borgo di origine etrusca, si sviluppa in maniera rilevante nel Medioevo a partire dal castello, costruito intorno all'anno Mille su rovine romane.
La collina di Porano di fronte alla rupe di Orvieto, fra Umbria e Lazio, doveva essere già abitata intorno al periodo etrusco visto il gran numero di reperti di questa età che sono stati rinvenuti nelle zone circostanti.
San Venanzo, al centro di un comprensorio caratterizzato da estese zone boschive e pianure verdi (da segnalare il vicino Monte Peglia), così come la gran parte dei borghi dell'Orvietano, ha origini nell'epoca etrusca.
