La costruzione della chiesa di Santa Maria della Vittorina sembra risalire al secolo IX in memoria di una vittoria sui barbari: da qui il nome "ad Victorias".
Francesco, nel 1213, ottiene in affidamento dai benedettini di S. Pietro, la piccola chiesa di S. Maria della Vittoria, i francescani continueranno ad abitarla fino al 1240 d.C., anno in cui si trasferiscono nel nuovo convento. L'esterno della "Vittorina" non presenta decorazioni riferibili al tempo della costruzione, i muri sono in pietra locale, sorreggono la copertura a capanna e delimitano un ambiente quadrangolare di modeste dimensioni, dal quale emerge solo l'abside a pianta rettangolare. Quest'ultima, nel XV secolo, è ridotta dalla costruzione di un muro per l'alloggiamento di una crocifissione. All'interno, le pareti della navata vengono adornate con affreschi del'400, mentre i quattordici quadretti riproducenti le storie della Madonna risalgono al ‘600.
