Della chiesa di San Domenico, intitolata originariamente a San Martino, si ha notizia dal XI secolo.
I domenicani la ampliarono nel XIV secolo e recenti restauri hanno riportato alla luce affreschi trecenteschi e della scuola del Nelli. Una bella pietà in terracotta del 1400 e un leggio finemente intarsiato sono conservati all'interno della chiesa.
