Foligno è uno dei rari centri storici dell'Umbria edificato in pianura, sorto come è sulle rive del Topino là dove il fiume sbocca nella valle. La zona vide prosciugare grandi aree paludose con interventi successivi, prima in epoca romana, poi nel XV e XVI secolo fino a quelli definitivi nell' 800.
L'antica cittadina di origini romane di Bevagna è collocata al margine occidentale della piana di Foligno, ai piedi del gruppo collinare dove sorge Montefalco, presso l' ansa del fiume Timia.
Montefalco, posto in una posizione dominante sulle valli del Topino e del Clitunno, offre la vista di un ampio panorama delle terre umbre.
Spello sorge fra Assisi e Foligno, adagiata su uno sperone del Monte Subasio al di sopra di una fertile pianura irrigua.
Fra Foligno e Spoleto, Trevi sorge, come la maggior parte dei borghi medioevali della zona, su un colle in posizione dominante rispetto alla pianura dove scorre il Clitunno.
L'antico e forte castello di Gualdo Cattaneo sorge ai margini nord - ovest del territorio che subiva l'influenza politica di Spoleto e per questo fu a lungo conteso fra Foligno e la stessa Spoleto.
Nota per le sue acque minerali, Nocera Umbra è un borgo di antico aspetto sorto lungo la valle del Topino.
Sellano, posta lungo la valle del torrente vigi, affluente di destra del Fiume Nera, viene fondata intorno all' anno 84 a.C. dai romani.
Come risulterà evidente da un'analisi toponomastica del nome, Valtopina, che forse in epoche più antiche aveva il nome di "Cerqua", sorge lungo la valle del fiume Topino fra Foligno e Nocera Umbra.
