Vengono organizzati in Umbria sei grandi appuntamenti in sei diverse cittadine per scoprire e conoscere le opere e l'universo artistico del Perugino.
La mostra qui ospitata è la prima grande rassegna pittorica interamente dedicata al Perugino; è possibile spaziare tra capolavori inediti dell'età giovanile e dipinti del periodo romano. Una delle sezioni più importanti sarà quella che ospita due straordinarie ricomposizioni: la preziosa predella della pala Chigi, realizzata per la chiesa di Sant' Agostino di Siena, ricostruita con i pannelli provenienti da New York e Chicago e il polittico della chiesa di Sant'Agostino a Perugia, con pezzi conservati al museo di Berlino. A completare il percorso vengonno proposti schizzi e disegni di figure bibliche e mitologiche.
Questa esposizione ospiterà dipinti su tavola e tela, sculture, disegni, incisioni e intagli lignei;vengono altresì presentati documenti inediti e pregevoli copie che raccontano le vicende di alcune opere del Perugino depredate durante il periodo Napoleonico, e che tuttora si trovano in Francia.
Nel complesso Benedettino di San Pietro è allestita un'esposizione dedicata alla miniatura in Umbria al tempo del Perugino, che dimostra quanto forte fosse l'influsso del pittore anche fra i miniaturisti. L'opera di maggior interesse ed anche , l'unica miniatura che reca la firma del maestro umbro, è il "Martirio di San Sebastiano" abitualmente conservata al British Museum di Londra ed esposta in Italia in via assolutamente eccezionale, l'unica miniatura Arricchiscono la mostra alcuni prestiti della Biblioteca Apostolica Vaticana, in modo particolare il foglio di Messale con la Crocifissione, una splendida miniatura che si credeva fosse opera del Perugino, ma che invece si è scoperto essere opera del Pinturicchio.
Una sezione di opere, mostra l'evoluzione del paesaggio nella pittura umbra ed in particolare lungo il percorso artistico del maestro di Città della Pieve.
Il Perugino esercitò un notevole influsso anche nell'ambito della produzione ceramica in particolare nelle opere dei maestri di Deruta. La mostra raccoglie preziose ceramiche umbre del XV e XVI secolo.
La produzione artistica del Perugino influenza anche la scultura e le arti minori, dando vita ad un filone artistico detto arte devozionale. Nella chiesa di San Francesco a Corciano, è allestita una mostra su questo insolito tema, esibendo una vasta gamma di opere e documenti provenienti da confraternite, musei e gallerie.
